Dakar Il Sine Saloum e Casamance

in breve

Dakar, Sine Saloum e Casamance. Un itinerario per accompagnarvi alla scoperta di piccoli villaggi e del vero Senegal fuori dai circuiti turistici tradizionali. La musica sarà il filo conduttore della proposta, perché il Senegal vive di musica, il Senegal è musica.

destinazione

Dakar, Sine Saloum e il Nord

tipo di vacanza

culturale, naturalistica

prezzi
Quote per persona:
base 2 persone €1420
base 3 persone €1280
base 4 persone €1185
base 5 persone €1150
base 6/7 persone €1090
base 8/9 persone €1080
base 10 persone €1050
partenze
partenze tutto l'anno
lingue parlate
contatta l'organizzatore
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le opinioni dei viaggiatori
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ecologia e sostenibilita'
chi siamo
Jonas organizza da 22 anni attività culturali, sportive, ricreative e turistiche in Italia e all’estero. Ci occupiamo soprattutto di promuovere forme di turismo a basso impatto ambientale come la bicicletta, la barca a vela, il cavallo, il trekking, il nordic-walking, il rafting, la subacquea, la canoa, lo sci di fondo e le ciaspole. Le nostre vacanze contribuiscono a far nascere nuove forme di stare insieme. Possibilità inedite di scoprire nuovi e più ricchi rapporti umani, non sterili e superficiali, ma aperti all’approfondimento e allo scambio delle proprie storie personali e alla valorizzazione di ciò che rimane di unico ed irripetibile in ogni vissuto individuale. Le proposte si rivolgono a tutti: single, coppie, amici, colleghi e famiglie: persone di ogni età e provenienti da ogni parte d’Italia ma sempre giovani di spirito.

Il primo comandamento è "Festina lente", affrettati lentamente. Il secondo, evita i non-luoghi o i luoghi comuni. E poi fermati, afferra sapori e odori che non puoi conservare in fotografia. Sono le regole del turista lento, il viaggiatore che non parte con l'ansia di arrivare. La sua meta è il viaggio stesso, da godere minuto per minuto.
progetti di sostegno allo sviluppo di comunita locali
guide locali
alloggi presso strutture gestite dalle comunità locali
gay friendly
viaggio per single
riservato a piccoli gruppi
viaggio adatto a famiglie
pagamenti con carte di credito
viaggio a rischio malattie endemiche
assicurazione medica consigliata
itinerari naturalistici
corsi e laboratori
divertimenti notturni
passaporto necessario
'Vacanzefaidate
L'impatto del turismo purtroppo e' inevitabile ma esistono iniziative che promuovono le culture e le tradizioni locali, che sostengono l'economia delle comunità ospitanti e che proteggono e valorizzano le risorse ambientali.

Vacanzefaidate ha selezionato questa proposta turistica tra le migliaia in commercio, per offrirvi davvero il meglio.

Nella sezione in che modo facciamo la differenza potrete conoscere meglio questo operatore e le sue caratteristiche di responsabilita'. Perche' possiate valutare al meglio con chi viaggiare e scegliere davvero la vacanza piu' giusta per voi e per gli altri.

Dopo la vostra vacanza vi invitiamo a tornare sulle nostre pagine per lasciare una recensione. I vostri feedback sono preziosissimi per valutare al meglio nostri collaboratori e per aiutare i viaggiatori che arriveranno dopo di voi. Vacanzefaidate non esiterà a eliminare dal suo motore di ricerca i partner che si dovessero rivelare non responsabili.
che cosa farete
Il Senegal è un Paese dalle mille sfaccettature, dove gli occhi sconfinano verso l’orizzonte brillante dell’Oceano, lo sguardo si perde nelle mistiche foreste di baobab e il calore della gente riscalda il cuore. E’ uno degli stati dell’Africa nera più pacifici e più facilmente penetrabili dal punto di vista sociale e culturale.

Il viaggio sarà una scoperta del vero Senegal, a stretto contatto con le comunità locali ed in particolare quelle degli artisti, per sostenere la cultura del posto, diffonderla e rispettarla. Accompagnati dalle note dei griots, i musicisti dell’Africa Occidentale, si potrà approfondire una specifica regione, partendo dalla dinamica Dakar, la capitale, dove i sensi si perdono tra mille profumi e colori e visitando l’Isola di Gorè, classificata dall’Unesco Patrimonio Universale dell’Umanità, un tempo centro di smistamento per la tratta degli schiavi, oggi isola degli artisti.

PERCHE’ LA MUSICA
Nel Senegal la musica è ovunque, la potrete respirare in ogni istante del vostro viaggio: nei quartieri popolari di Parcelles e Grand Yoff si incontreranno i musicisti dei gruppi Africa Bamba J., i creatori della Music Fall, ispirata ai canti sacri dei baye fall (la corrente sufi dell’islam nero senegalese) e Africa Matimbo, fondato da Pakatà uno dei più grandi djembefolà guineani presenti in città. A Somone, invece, incontreremo la famiglia griot dei Cissokho, appartenente alla casta degli artisti africani che tramandano il loro mestiere antico di padre in figlio e il gruppo dei Ndiguel Bamba Touba, che elabora ritmi moderni con i più tradizionali strumenti a percussione della regione. Infine anche a Kafountine, tranquillo villaggio di pescatori immerso nella regione più meridionale
itinerario dettagliato
1° giorno – Italia/Senegal: partenza con volo di linea e arrivo a Dakar, una delle città più importanti del continente africano. Trasferimento e sistemazione in pensione locale a Parcelles Assainies, quartiere popolare ma molto arioso della città, e incontro con i mediatori culturali. Sin da subito si potrà respirare la cosiddetta “Teranga”, l’euforica, colorita e calda accoglienza senegalese. L’approccio con la cultura e la gente senegalese sarà semplice ed immediato: la comunicazione assume le forme più svariate e i senegalesi sono dei maestri nel trovare mille modi per interagire con l’ospite straniero.

2° giorno - Dakar e i mercati – Isola di Gorè mare e incontri musicali: si parte alla scoperta della capitale del Senegal: la zona centrale si visita facilmente a piedi e ben rappresenta il volto grande, affollato, caotico, ma estremamente affascinante ed entusiasmante del continente nero. Lungo la Corniche, la lunga strada che, come suggerisce il nome, fa da cornice al mare, si potranno visitare alcuni del mercati più antichi del cuore della città, passeggiando tra i negozi di artigianato locale e i monumenti. Successivamente è possibile raggiungere l’isola di Gorè con una traversata in traghetto di venti minuti partendo dal porto di Dakar. E’ l’isola da cui sono partiti la maggior parte degli schiavi verso le americhe: momenti che si possono rivivere chiacchierando con gli abitanti del posto, con i figli “di quella storia”. Nulla come questi incontri tra persone e ricordi possono agire sulla consapevolezza e sulla memoria. Le spiaggette offrono ottimi luoghi di ristoro e un mare limpido per tuffarsi e nuotare... e dunque rinfrescarsi. La sera incontro musicale con il gruppo d’arte “L’Orchestra Baye Fall”: Max e Alioue intrecciano le loro voci stupefacenti con il balafon di Ba koutouba (griot guineano) e le percussioni di Ibra, uno dei più talentuosi djembefola africani, accompagnati dai cori dei molti amici artisti baye fall (baye in wolof significa padre). Si tratta di uno dei numerosissimi gruppi che in Senegal crea la “Music Fall”, cioè la musica ispirata alle storie e agli insegnamenti dei loro “uomini santi”, Bamba e Mam Cheik Ibrah Fall. Cena e pernottamento alla pensione.

3° giorno - Somone – relax in spiaggia o alla laguna: lasciamo la capitale percorrendo la Petite Côte verso sud fino al pacifico villaggio di pescatori di Somone, situato tra il blu dell’oceano e le mille sfumature di ocra, rosso e verde della terra, dei campi di miglio, di cous cous e delle centinaia di secolari baobab. Somone è uno dei luoghi dove le bellezze naturali si trovano a “portata di passeggiata”, come la sua splendida laguna di mare, contornata da mangrovie e costellata da isolotti di conchiglie, diventata dimora di molti pellicani, cicogne e altre svariate specie di uccelli acquatici. Nei pressi si trovano diverse capanne dove alcuni pescatori propongono succulenti pranzi a base di aragoste e pesce a scelta! Cena e pernottamento in campement con bungalows.

4° giorno – Mbour e i Griot – Fadiouth – Palmarin: da Somone ci dirigiamo ancora più a sud, senza lasciare l’orizzonte dell’Atlantico, per raggiungere il piccolo villaggio di Palmarin, sul delta dei grandi fiumi Sine e Saloum, a circa 150 chilometri da Dakar. Lungo il tragitto, sosteremo nella vibrante cittadina di Mbour per un magico incontro con la tradizionale famiglia Griot dei Cissokho. I griot sono la casta dei musicisti africani; griot si nasce, non si diventa, e ogni nuovo nato in una famiglia griot apprende l'arte dal proprio padre, dai fratelli maggiori o dagli zii più anziani. In passato ogni re, ogni famiglia importante possedeva il proprio griot personale che ne cantava la storia e ne tesseva le lodi, oltre a raccontare le vicende più significative del paese. Al giorno d’oggi purtroppo molti di loro hanno abbandonato l'arte per guadagnarsi la vita in altro modo. Pranzo con la famiglia. Si continua verso sud fino a Joal-Fadiout. Fadiout, l'"isola delle conchiglie". Qui tutto è fatto di conchiglie, lo stesso villaggio è stato costruito su di una montagna di gusci di molluschi. Non solo le strettissime vie sono fatte di conchiglie, ma pure le case sono costruite con fango e conchiglie. L’isola è abitata da molte famiglie cristiane di etnia “Sérère” e un ponte di legno la collega alla terraferma dove sorge il villaggio gemello di Joal, mentre un secondo ponte di legno porta ad un’altra isoletta dove sorge il cimitero in cui cristiani e musulmani vengono sepolti gli uni accanto agli altri. Arrivo in serata a Palmarin. Pernottamento e sistemazione in pensione completa in campement locale.

5°/6° giorno – Palmarin - Delta del Siné-Saloum: situata a nord del Parco Nazionale del Delta del Siné-Saloum, sulla lingua di terra che porta a Dijffère, Palmarin è una località pittoresca abitata da una comunità Sérère, ai bordi dell’oceano, paradiso di palme a cui deve il suo nome, costituita da quattro villaggi. Qui la vita scorre ancora secondo i ritmi tradizionali: gli uomini si dedicano soprattutto alle attività agricole grazie alla natura esuberante della regione e alla pesca, mentre alle donne è riservata l’estrazione e la raccolta del sale. Oltre a momenti di relax sulla splendida spiaggia e ad incontri con la comunità rurale appartenente all’Africa ancora pura e non contaminata da influenze esterne, sarà possibile effettuare un’escursione in calesse nella savana tra le lagune dell’alto Siné-Saloum, e in piroga per visitare alcune isole del Parco Nazionale, dove si potranno scoprire le tecniche di lavorazione dei molluschi che da secoli le donne si tramandano. Il Parco del Delta del Siné-Saloum copre una superficie di 180.000 ettari ed è stato classificato Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1981. è una regione splendida e selvaggia costituita da lagune, mangrovie, foreste, savane e cordoni sabbiosi che si intrecciano e offrono un habitat naturale popolato da numerosissime specie di uccelli e da una ricca fauna marina. Pernottamento in pensione completa al campement locale (se si effettueranno le escursioni il pranzo sarà sottoforma di bivacco, organizzato dall’ottima cuoca del campement; possibile escursione con pernottamento in tenda e bivacco in una delle isole più incantevoli e remote del parco – a una nuotata dal Gambia!).

7° giorno – trasferimento a Kafountine in Casamance: continuiamo il nostro viaggio verso sud per raggiungere la Casamance, separata dal resto del paese dal Gambia. La Casamance è la regione più meridionale del Senegal e si differenzia dal resto del paese per la sua natura lussureggiante, e per il modo di vivere più ancorato alle tradizioni, soprattutto ancestrali, dei suoi abitanti. E’ in questa regione che si sono perpetrate fino ad oggi molte delle tradizioni musicali dell’Africa Occidentale che sono rimaste parte integrante della cultura delle diverse etnie che la popolano. E’ un punto di riferimento per tutti i musicisti di Dakar e dintorni, che rivolgono attenzione alla Casamance per ritrovare pura la tradizione della musica dei loro antenati, e trarne ispirazione. A Karang attraversiamo il confine con il Gambia e dopo aver espletato le procedure per il controllo dei passaporti proseguiamo verso Barra, dove, con pazienza, aspetteremo il traghetto in funzione per il servizio di trasporto auto e persone, da una sponda all'altra del largo estuario del fiume Gambia. Sfileremo tra le vie della capitale gambiana, Banjul, proseguendo verso Selety, l’altro confine dove dovremo sbrigare le procedure per entrare di nuovo in Senegal. In serata raggiungeremo il pittoresco villaggio di Kafountine, e avremo percorso 350 interessanti chilometri africani! Qui, oltre a godersi la meritata spiaggia, si possono intraprendere interessanti escursioni naturalistiche in piroga, in bici o a piedi, per conoscere come ancora la popolazione indigena viva dei soli prodotti che la natura le offre. Interessante è il carnevale che tutti gli anni si festeggia in questa zona della Casamance, verso la metà di febbraio per due settimane. Sistemazione in mezza pensione e pernottamento al Campement ‘La nature’. Si tratta di una struttura costruita nei primi anni ottanta, sullo stile della ‘comune’ africana. Bungalows in muratura decorati con affreschi dipinti da artisti del luogo, col tetto di paglia, molto semplici, spartani (letto matrimoniale e qualche piano d’appoggio per i propri indumenti), con verandina, immersi in un bellissimo giardino fiorito di fronte all’oceano e adiacenti a una pittoresca area di pescatori, a un chilometro dal centro del villaggio. I bagni e le docce sono esterni, in un’area dislocata nel giardino, come nei campeggi. Questa struttura, soprattutto all’arrivo il primo giorno, richiede un discreto grado di adattabilità.

8°/9° giorno - Kafountine: incontreremo il gruppo musicale Kasso, una decina di musicisti della regione estremamente appassionati e conoscitori della tradizione della musica etnica della Casamance: una vera opportunità per i viaggiatori di partecipare alla vita artistica naturale della foresta...! Cena, pernottamento e tempo libero al campement La Nature. La nature è anche la casa degli artisti, i quali oltre a svolgere le loro attività artistiche, gestiscono il campement stesso, occupandosi del ristorante (eccellente cucina contaminata dalle esperienze con cuochi/viaggiatori europei che nel corso degli anni sono passati di qui) e le escursioni, essendo loro nativi nella regione ed esperti appassionati conoscitori del loro territorio. Se si vuole c’è la possibilità di seguire corsi di percussioni e danza, oppure si potranno intraprendere escursioni a piedi, in bici o con taxi locali tra i villaggi della bellissima foresta della Casamance, o in piroga lungo gli innumerevoli bracci del fiume Dioloulou con visita alle meravigliose isole abitate. Durante la stagione migratoria, da novembre ad aprile, è luogo ideale per l’osservazione degli uccelli, tra cui pellicani, aironi neri e bianchi, cormorani, fenicotteri, martin pescatori... Oppure godersi un semplice e rigenerante relax in spiaggia!!

10° giorno – trasferimento a Somone: dopo colazione si parte per Somone, un villaggio pacifico (jamm, che significa pace, è uno dei termini colloquiali più usati) a 80 km a sud si Dakar, con qualche centinaio di abitanti, la maggior parte dei quali è dedita alla pesca, all’agricoltura e all'artigianato...ma anche al turismo! Situata tra il blu dell’oceano e le mille sfumature di ocra, rosso e verde della terra - cui appartengono i campi di miglio, cous cous e le centinaia di secolari baobab - Somone è uno dei luoghi più tranquilli dove trascorrere una vacanza insieme a chi vi abita e dove le bellezze naturali, che spesso ci fanno percorrere lunghi tragitti per raggiungerle, si trovano a “portata di passeggiata”: come la sua splendida laguna di mare, contornata da mangrovie e costellata da isolotti di conchiglie, diventata dimora di molti pellicani, cicogne e altre svariate specie di uccelli acquatici. Cena e pernottamento in pensione con bungalows.

11° giorno – Somone – libero: è l’ultimo giorno: ci rilassiamo nella meravigliosa laguna di Somone, magari godendoci un pranzo a base di aragoste… quando è ora di partire, in base all’orario dei voli a metà pomeriggio circa, rientriamo a Dakar e ci imbarchiamo sul volo di rientro per l’Italia. Pernottamento a bordo.

12° giorno - Italia: arrivo all’aeroporto prescelto.
attività complementari
L’ASSOCIAZIONE SAKU GI MUSIC REKK
Attraverso le sue attività e i suoi progetti, l’associazione Saku Gi Music Rekk, contribuisce a sostenere economicamente gruppi di artisti e di artigiani locali che con difficoltà riescono a portare avanti i propri progetti artistici e di vita. L’associazione è nata in Senegal dall’incontro di alcuni musicisti africani, in particolare Max e Alioune, con Vania, operatrice turistica italiana e collaboratrice al progetto “Music Rekk” (etichetta musicale indipendente, fondata da Stefano Marcato, le cui produzioni sono distribuite dal commercio equo e solidale in Italia). Music Rekk non significa altro che musica! Musica da vivere e condividere durante il viaggio con tutti gli artisti che si incontrano. Saku gi, invece, nella lingua wholof, la più parlata in Senegal, significa “ricerca della conoscenza attraverso l’esperienza al fine di diventare più saggi”.
ospitalità e alloggi
OSPITALITA'
tipica della zona

CIBO E BEVANDE
Piatto nazionale è il Thiebudieun (riso al pesce con verdure), lo Yassa (piatto unico di riso con pollo al timo, lime, cipolle e verdure). Si mangia molto pesce fresco e riso. Bevande: the verde, alla menta, Karkadè e Ginger. Frutta esotica: mango, papaia, ananas.
prezzi dettagliati e altre informazioni
Partenze garantite con minimo 2 partecipanti. Possibilità di itinerario anche di 12 giorni. Quote per persona: base 2 persone € 1420; base 3 persone € 1280; base 4 persone € 1185; base 6 persone € 1150; base 6/7 persone € 1090; base 8/9 persone € 1080; base 10 persone € 1050

Assicurazione contro le penali da annullamento 5% della quota totale.
Partenze: individuali (per partenze di gruppo chiamateci).
Volo a/r: a partire da € 500 per persona.

La quota individuale include: (12 giorni/10 notti) sistemazione in stanze doppie, o triple (eventualmente singole) per 3 notti in pensione locale con prima colazione a Dakar, 3 notti in campement in pensione completa a Palmarin, 3 notti in campement in mezza pensione a Kafountine, 1 notte in mezza pensione a Somone, transfer da e per l’aeroporto e tutti i trasporti per i trasferimenti interni ed escursioni non facoltative, quote progetto per i gruppi di musicisti che si incontrano, compensi per ’organizzazione e l’assistenza del mediatore culturale e per l’accompagnamento delle guide locali per tutta la durata del viaggio ed eventuali rimborsi spese, quota progetto per l’associazione Viaggi Saku Gi Music Rekk, assicurazione medico-bagagli.

Non include: il volo Italia/Dakar/Italia, alcuni pasti, alcune escursioni e tutte le bevande e tutto ciò non espresso nella voce ‘include’.
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