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Prima di partire
Quando andare in Spagna
La Spagna, a causa del dolce clima mediterraneo, è visitabile tutto l’anno. A chi soffre il caldo, comunque, si consiglia di evitare l’estate dell’Andalusia e del centro della Spagna. Qui, infatti, in luglio ed in agosto la temperatura può raggiungere i 40 °C. PRIMAVERA: è la stagione ideale per visitare le regioni centrali della Castiglia, l’Andalusia, la costa mediterranea e le isole Baleari. Il clima è generalmente molto buono, le piogge sono occasionali. ESTATE: è un’ ottima stagione per visitare le regioni del nord, specialmente la costa cantabrica, da Hondarribia, frontiera franco-spagnola, fino a La Guardia città della frontiera portoghese-spagnola. Questo è il periodo migliore per il pellegrinaggio lungo il cammino di Santiago. AUTUNNO: è forse il periodo migliore dell’anno per visitare l’intero paese. Il clima è eccellente, con giorni soleggiati e cielo blu. INVERNO: è il periodo migliore per visitare l’area mediterranea lungo la Costa del Sol. Le catene montuose sia del nord che del sud offrono eccellenti opportunità per gli sport invernali. Le Isole Canarie hanno un clima mite e piacevole tutto l’anno. Dove dormire
L'offerta spagnola è ricchissima ed estremamente varia. Si va dai paradores, alberghi di alto livello situati in luoghi di eccezionale bellezza
e/o in edifici di particolare pregio storico-artistico (il costo per una camera doppia è generalmente oltre i 100 euro
www.paradores.es)
alle pensioni ed hotel di varia categoria, agli appartamenti offerti in affitto nelle località di maggior richiamo turistico, agli
agriturismi (www.ecoturismorural.com), ai
campeggi ( www.campinguia.com) e agli ostelli
(www.hostelsclub.com). Le pensioni a carattere familiare (fondas, casas de huespedes, hospedajes, pensiones) sono le strutture più economiche con prezzi che, mediamente, si aggirano sui 40-50 euro per la camera doppia. In hotel di media categoria spenderete invece qualcosa di più, circa 60-80 euro la doppia. Gli ostelli sono generalmente ben tenuti, ma i prezzi non sempre sono economici avvicinandosi spesso a quelli di una pensioncina. I campeggi hanno tariffe abbordabili e sono dotati di molti servizi, compreso minimarket. Il campeggio libero in riva al mare è teoricamente consentito, ma è sempre preferibile chiedere il permesso a meno che non vi troviate in una zona davvero isolata. Il vestiario
Sulla costa le temperature si aggirano tra i 10° e i 30°, non c'è quindi bisogno di portare capi pesanti mentre all'interno è opportuno attenersi alle temperature relative ad ogni stagione con inverni freddi ed estati molto calde.
Gli spagnoli non hanno l'abitudine di vestire elegantemente per uscire a divertirsi in compagnia. Vaccinazioni
Non è richiesto alcun tipo di vaccinazione.Prima di partire assicurarsi di portare con se il Tesserino sanitario dell’A.S.L. di residenza: inoltre richiedere il modello E 111 sempre presso la propria A.S.L. che estende l'assistenza sanitaria presso gli stati dell'Unione Europea. Tale modello ha una validità di trenta giorni. Comunicazioni
Il sistema delle telecomunicazione è diffuso in tutto il paese. Esistono cabine telefoniche destinate al pubblico dove è possibile chiamare in qualsiasi parte del mondo. Funzionano con monete e carte magnetiche che si possono acquistare presso i tabaccai.
Per le chiamate internazionali comporre lo 00 seguito dal prefisso del paese e della città + il numero dell'utente. Per telefonare in Spagna il numero corrispondente è 34. Il numero che fornisce le informazioni telefoniche è il 11818. L'utilizzo di internet è diffuso in tutta la penisola. Visti e documenti
La Spagna, come l’Italia, fa parte dei 15 paesi che hanno aderito al trattato di Schengen sulla libera circolazione delle persone.
I cittadini appartenenti ai paesi che hanno aderito al Trattato non hanno vincoli di alcun tipo e possono muoversi liberamente all’interno dei territori dei rispettivi stati senza bisogno di passaporto né di visto. La dogana
Il viaggiatore che entra in Spagna è autorizzato a portare con sè alcuni effetti personali: una videocamera o due macchine fotografiche con 10 rullini per ognuna. E' permesso portarsi dietro l'equipaggiamento sportivo destinato ad uso personale, gioielli di proprietà, materiale da campeggio.
Viene concesso un massimo di 200 sigarette a persona, un litro di vino e due litri di qualsiasi bibita alcolica che superi i 22°. Per gli animali non è prevista la quarantena. Si esige però un certificato internazionale rilasciato da un veterinario in cui si dichiara che l'animale gode di buona salute. per cani e gatti è richiesto il certificato di vaccinazione contro la rabbia. Le mance
In tutti i locali nel prezzo va incluso il servizio. La pratica della mancia pur non essendo obbligatoria è normale nei bar, nei ristoranti, negli hotel e sui taxi. L'importo per consuetudine oscilla tra il 5 e il 10 per cento del prezzo totale.
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