Itinerari consigliati
Santiago de Compostela - Praza do Obradoiro (picture curtesy of Stefano Bracco)

IL CAMMINO DI SANTIAGO
L'insieme dei percorsi che conducono a Santiago de Compostela è stato riconosciuto come Primo Itinerario Culturale Europeo e rappresenta il primo grande itinerario che raccoglie viaggiatori da tutto il mondo attraverso il territorio spagnolo. L'itinerario terrestre per eccellenza è quello denominato "cammino francese".

Entra in Spagna da Somport o Orreaga-Roncesvalles nei Pirenei e si congiunge a Puente la Reina. Attraverso Navarra e La Rioja troviamo pietre miliari eccezzionali come San Millàn de la Cogolla e Santo Domingo de la Calzada, che ci conducono poi a Burgos, con la sua monumentale cattedrale gotica e il Monastero de las Huelgas. Posteriormente si perde attraverso i campi di Palencia con le sue bellissime vestigia romaniche, tocca Sahagùn e San Pedro de Duenas e giunge a Leòn. Qui la Cattedrale è resa preziosa dalle maestose vetrate mentre San isidoro e San Marco si innalzano come splendidi esempi di stile romanico.

Da li attraverso Astorga e le terre del Bierzo penetra in Galizia da O Cebreiro, che ospita il tempio di Santa Maria la Real. Il cammino ci conduce sino a Santiago attraverso belle abbazie, templi preromanici e romanici e antichi ricoveri per pellegrini.
Arrivati a Lavacolla e al Monte do Gozo si percorre a piedi l'ultimo tratto prima di arrivare davanti alla reliquia del Santo, già nel recinto della cattedrale.
Un'altro percorso interessante è il "Cammino del Nord" che si snoda attraverso le Provincie Basche, la Cantabria e le Asturie e consente di vedere paesaggi di straordinaria bellezza realizzando un percorso splendido attraverso il patrimonio monumentale lungo i paesi e le città che attraversa.


SULLE ORME DI DON CHISCIOTTE
Don Chisciotte della Mancia, l'opera immortale di Cervantes, dà origine ad un delizioso percorso turistico attraverso le terre della regione omonima, disseminate di mulini a vento e castelli appartenenti agli Ordini Militari Medioevali. percorso allettato dalla possibilità di provare i prodotti gastronomici.

1 tappa: da Toledo a San Clemente
Percorriamo la prima tappa di uno degli itinerari più famosi e suggestivi di Spagna: la Ruta del Quijote.

L’itinerario del Chisciotte, di cui quest’anno ricorre il 4 centenario, inizia nella millenaria città di Toledo, capitale della Castiglia La Mancia, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. In questo primo tratto il visitatore potrà scoprire i famosi mulini a vento, le bellissime piazze, i castelli e la varia architettura popolare e toccherà con mano la ricchezza ambientale rappresentata dalle lagune presenti in questa zona.

Lasciando le strette e acciottolate vie del centro storico di Toledo, il visitatore cercherà di seguire le orme lasciate, 400 anni fa, dal cavaliere errante e dal suo fido scudiero. Appena lasciati Nambroca e il castello di Almonacid di Toledo, l’itinerario si biforca in due rami, quello più a nord ci porta a La Guardia e Lillo, nei pressi dei quali si possono visitare diverse lagune (Longar e Altillo). Se si decide di prendere la diramazione a sud, dopo aver passato Mascaraque, troveremo le rovine del castello di Peñas Negras a Mora, e successivamente Tembleque con la sua Plaza Mayor, una delle più belle piazze di tutta la Mancia. A Villacañas è singolare la presenza dei “silos”, dimore sotterranee ancora in uso.

Proseguendo ci si imbatte ancora in due biforcazioni, che attraversando Quero o l’insieme delle lagune di Alcazar de San Juan, rifugio della fauna avicola manciega, confluiscono a Campo de Criptana. Tutta la zona fino a Mota del Cuervo è caratterizzata dai famosi mulini centenari che sconfissero Don Quisciotte aiutati dalla forza del vento. Poco distante si trova El Toboso, dove viveva la bella Dulcinea e dove ora è possibile visitare nel Museo Cervantino le numerose edizioni del Chisciotte colà esposte. Dopo Belmonte, che conserva uno straordinario insieme monumentale, con importanti edifici civili e religiosi, oltre che un castello, mura e porte, la prima tappa del percorso termina a San Clemente famoso per la sua piazza principale e dichiarato insieme storico, per la monumentalità delle sue chiese dei palazzi e delle “casonas” che da più di quattro secoli attendono pazientemente il visitatore.

Per ulteriori informazioni e per scaricare il programma completo:
www.castillalamancha.es
www.donquijotedelamancha2005

LA SPAGNA ISLAMICA
Uno tra i percorsi più pittoreschi e significativi è quello della Spagna islamica.
Per seguire questo tragitto, che si dipana nella parte meridionale della penisola, si passerà principalmente per Siviglia, Cordova e Granada secondo un percorso che ognuno potrà personalizzare a piacimento.

L’Alcazar di Siviglia costruita nel 712 è un capolavoro di architettura moresca, le sue mura ricoperte di stucchi e di piastrelle colorate fanno da sfondo ai numerosi monumenti che vi sono contenuti come i vari patii ed i giardini. La Giralda una tra le maggiori moschee andaluse del passato, ha mantenuto un maestoso minareto, che compare in quasi tutte le cartoline del posto.

Lasciata Siviglia si arriva alla volta di Cordova, dal passato scintillante e famosa in tutto il mondo arabo ed occidentale, ha dato i natali ad una delle personalità più rappresentative del mondo islamico di tutti i tempi, Ibn Rushd, ossia Averroè.
Qui si può visitare la meravigliosa moschea “la Mezquita”. Questa grande moschea è caratterizzata dal gran numero di colonne e di archi che raggiungono il soffitto, caratterizzate dall’equilibrata misura tra dimensioni e proporzioni. Il quartiere intorno questa splendida costruzione è molto particolare ed ha mantenuto in parte l’antica sistemazione.

Da Cordova si passerà alla “perla dell’Andalusia”: Granada.
Ultima roccaforte islamica in Spagna il Regno di Granada fu conquistato nel 1492 dagli eserciti di Ferdinando il Cattolico e di Isabella di Castiglia.
Granada conserva ancora una forte impronta araba nell’organizzazione urbanistica e nell’architettura specialmente in quello che è considerato un capolavoro assoluto di arte ispanico-moresca che è l’Alhambra.
Sorto come un gruppo di edifici sul monte che sovrasta la città, i palazzi che nel corso dei secoli vi sono stati costruiti sono tutt’ora circondati da splendidi giardini che terminano verso l’alto con l’Alcazaba che era destinata ad uso di fortezza.