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Installare un impianto fotovoltaico

a cura di Eugenio Mariani


Informazioni sugli impianti fotovoltaici e sui criteri d’incentivazione in conto energia.

Un impianto fotovoltaico trasforma direttamente l’energia solare in energia elettrica.

È composto da
Moduli o pannelli fotovoltaici
Inverter per trasformare la corrente continua generata da moduli in corrente alternata
Cavi di collegamento e quadro elettrico

Quali i vantaggi
Produrre energia elettrica senza emettere inquinanti CO2
Non utilizzare combustibili fossili , responsabili dell’effetto serra.
Affidabilità dell’impianto che viene garantito per oltre un quarto di secolo.
Costi di esercizio e di manutenzione ridotti al minimo.
Incentivazione con il “CONTO ENERGIA“ per anni 20 (per 20 anni viene dato per ogni Kwh prodotto un rimborso economico da 0,36 a 0,49 euro)
Annullamento o riduzione della bolletta elettrica .
Inoltre in alcuni Comuni possibilità di accedere al finanziamento a tasso zero di Infoenergia

Come possono essere gli impianti
“non integrati”(a terra – non complanari alle superfici-a terra ad inseguimento solare)
“parzialmente integrati”( in modo complanare su tetti a falda –coperture –facciate)
“Con integrazione architettonica” (rivestimento tetto – coperture - facciate )

Quanta elettricità produce un impianto fotovoltaico
Prendendo come riferimento un impianto di potenza nominale di 1KW esposto a sud
Regioni settentrionali 1.000-1.100 kWh/anno
Regioni centrali 1.200-1.300 kWh/anno
Regioni meridionali 1.400-1.500 kWh/anno
Per impianti posizionati ad est o ovest si deve tener conto di almeno un 15% di minor produzione.

Come procedere
Desumere il proprio consumo annuale di energia elettrica dalle bollette o chiedere al fornitore.

Verificare se volete solo coprire il fabbisogno o realizzare un impianto che produca più o meno rispetto al consumo .

Calcolati i kWh/anno che si vogliono ottenere e tenuto conto di dove viene collocato l’impianto,( regione geografica a sud o a est ovest della falda ) stimare così il costo: 1 kw circa 6.500€, 2 kw 13.000€ , 2,5 kw 16.000€, 3 kw 19.000€ circa .

Cercare una ditta che oltre al progetto effettui l’impianto, evitare di separare i due fatti , per non essere costretti ad inseguire due soggetti ed evitare il gioco dello scarica responsabilità

Trovata la ditta che vi segue dal progetto alla realizzazione è estremamente importante che la stessa segua anche le varie pratiche burocratiche presso i vari enti . L ‘ultimo atto dell’iter è il ricevimento del contratto GSE di incentivazione per 20 anni sulla energia prodotta .

Prima di fare un investimento è importante conoscere i tempi di ammortamento dello stesso. Siccome le variabili sono tante (tipo di esposizione, latitudine, se si hanno mutui incentivanti, il taglio dell’impianto, gli incrementi futuri del costo dell’energia) i tempi di ammortamento si possono stimare tra gli 8 e i 12 anni.

Chi può fare un impianto
Chi ha la possibilità di fruire di un tetto di una parete di una superficie . Per i condomini e possibile fare un impianto per le utenze comuni perché la produzione di energia è collegata ad uno specifico contatore che ha come intestatario persona fisica o un condominio.
Gli incentivi premiano unicamente gli impianti collegati alla rete elettrica , ogni singolo impianto dovrà avere un unico punto di connessione alla rete.

Enti o istituzioni che coinvolte
Comune .
Provincia e banca se l’impianto è finanziato
Enel Aem o altro ente distributore di energia
Terna , proprietaria della rete elettrica
GSE , Gestore Servizi Elettrici

Come procedere

In Comune:
Compilare modulo per richiesta di autorizzazione (sperando che il vostro comune non chieda la DIA altro soldi per la firma di un tecnico). Molti comuni per il fotovoltaico chiedono la compilazione di un modulo sottoscritto dal proprietario.
Presentare copia del progetto con allegato foto della casa e di come verrà fatto l’impianto perché vi è pure da tener conto dell’impatto paesaggistico.

In Banca e in Provincia:
Chiedere eventuali finanziamenti , anche qui serve il progetto e vi sono alcuni moduli da riempire.
Fatti questi due passaggi si possono iniziare i lavori.

Con Enel–Aem o altri gestori:
Fare richiesta di connessione alla rete di impianto fotovoltaico . Anche qui serve il progetto e vanno fornite indicazioni tecniche per compilare i vari documenti ed è necessario che questa incombenza venga seguita dall’installatore.

Alla Terna:
Fare la richiesta per poter immettere nella sua rete l’energia prodotta dall’impianto.

Ultimato l’impianto
Richiedere che venga installato un contatore per l’energia prodotta e sostituito il vecchio contatore con uno bidirezionale che lasci passare l’energia prodotta verso la rete e viceversa.
Installati i contatori e fatti dal vostro tecnico i collegamento a monte degli interruttori ha inizio la produzione del vostro impianto fotovoltaico . A questo punto la legge prescrive che entro 60 giorni venga fatta richiesta al GSE per la tariffa incentivante.
E’ opportuno per la complessità tecnica dei documenti che la pratica venga seguita a nome vostro dalla ditta da voi scelta.
La pratica si conclude con un documento spedito dal GSE a vostro nome di una tariffa incentivanti per anni 20 dal giorno di installazione dell’impianto fotovoltaico.

Da ultimo saldati tutti i conti si può chiedere anche l’erogazione del mutuo eventualmente richiesto.

Carugate, 21 novembre ’07
E.M.

Per ulteriori informazioni
www.grtn.it/ita/