Ospitalità sostenibile
Lavoro e comunità
Lavorare con la gente del posto crea un vantaggio per tutta la comunità, ma sarà un vantaggio anche per i vostri ospiti che potranno in questo modo conoscere da vicino le persone e il territorio.

1) Assumete personale locale, e non solo per svolgere lavori umili.
2) Offrite contratti equi (retribuzione, idennità di malattia, maternità, ferie).
3) Assumete come guide turistiche, personale locale.
4) Contribuite allo sviluppo della comunità regalando libri di testo per le scuole, un computer o istituendo una piccola biblioteca.
5) Lavorate insieme alla gente del posto. Sostenete antichi mestieri e tradizioni organizzando dei piccoli incontri o dei corsi coinvolgendo gli artigiani locali. Incoraggiate i vostri clienti ad acquistare prodotti tipici, di stagione e a km 0.
6) Educate la comunità circa la necessità di conservare le proprie tradizioni e spiegate loro quali benefici potrebbero ottenere preservando l'habitat nel quale vivono. Incoraggiate gli ospiti a visitare le comunità locali e ad esserne direttamente coinvolti.
Proteggiamo l'ambiente
L'enorme quantità di rifiuti prodotti dall'uomo è dannosa per l'ambiente. La maggior parte di essi vengono portati in discarica dove vengono sepolti o bruciati. La soluzione migliore è quella di ridurre, riutilizzare e riciclare i nostri rifiuti.
1) Fate la raccolta differenziata separando vetro, plastica, carta e metallo.
2) Abolite i sacchetti di plastica e utilizzate le borse della spesa in stoffa.
3) Evitate di comperare tovaglie, posate, bicchieri e piatti di plastica non biodegradabili.
4) Cercate di ridurre il più possibile gli imballaggi evitando di acquistare involucri di plastica e di cartone, scatole e contenitori, lattine, reticelle per frutta. Non dimenticare tutte le carte per usi alimentari che avvolgono i nostri prosciutti, formaggi, eccetera.
5) Acquistate frutta e verdura di stagione senza imballaggio e alimenti a chilometro zero (prodotti locali) che richiedono un basso consumo energetico per la produzione, la conservazione ed il trasporto. In questo modo si sostengono gli agricoltori e i gli allevatori locali.
6) Tutti coloro che posseggono un giardino, anche piccolo, possono riciclare i rifiuti organici trasformandoli in compost, un materiale prezioso che invece di gravare inutilmente sul trasporto delle immondizie e sulle discariche viene restituito al terreno. Per aiutarti a produrre il compost Fare Verde ha realizzato in collaborazione con la Scuola Agraria
del Parco di Monza un manuale per il compostaggio domestico.
Scarica gratuitamente la tua copia (PDF, 418 Kb)
7) Utilizzate gli avanzi di cibo come mangime per gli animali (polli, maiali, aquile etc).
8) Riciclate vestiti, libri ed oggetti in buono stato donandoli alle associazioni di volontariato.
9) Utilizzate internet per diminuire il consumo di carta e abbattere meno alberi. Per esempio è utile passare ai conti correnti e pagamenti online.Per stampare volantini, brochures, etc. utilizzate carta riciclata.
10) Mangiate meno carne per salvare l'ambiente. Facendo sparire da tavola la carne almeno un giorno alla settimana si combatte il surriscaldamento globale. Infatti l'allevamento di bestiame è responsabile del 18% delle emissioni complessive di gas serra, molto più del settore trasporti cui è attribuito il 13%.
11) Utilizzate per i vostri balconi, il giardino e l'orto solamente fertilizzanti naturali come il sangue di bue, il guano o il compost biologico. Una buona idea è quella di utilizzare l'acqua di cottura delle verdura ricca di sali
minerali (allungata con acqua del rubinetto) per bagnare fiori e piante.
Fauna e flora selvatica
Il paesaggio, le piante e gli animali che abitano il vostro territorio sono elementi di grande interesse per molti visitatori. Dovreste adottare misure concrete per preservare, conservare e migliorare l'ambiente, volte ad accrescere la biodiversità e attirare più fauna selvatica. E' importante essere consapevoli del proprio impatto sull'ambiente e, dove possibile, ridurlo.
1) Proteggete la fauna selvatica locale.
2) Reintroducete, conservate e diffondete semi di varietà antiche, curiose o dimenticate evitando di introdurre specie inadatte o invasive.
3) Coltivate fiori e piante per creare piccole oasi ecologiche dove gli insetti si possano riprodurre.
4) Piantate alberi e arbusti adatti agli uccelli installando, ove possibile, nidi artificiali (avendo cura di posizionarli in zone poco popolate dall'uomo).
5) Educate i vostri ospiti e la gente del posto a conoscere le bellezze del territorio e a rispettare la natura.
6) Se possibile, tenete in giardino qualche animale da corte (per es.qualche gallina per avere uova freschissime ogni giorno).
7) Per il vostro orto e per le piante utilizzate concimi naturali (prodotti più sani nel rispetto dell’ambiente) evitando veleni o concimi chimici.
In casa
1) Utilizzate legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile (FSC).
2) Costruite e ristrutturate la vostra casa in bioedilizia utilizzando materiali non nocivi ed ecologici (pitture naturali, intonaci in argilla, isolanti termici ed acustici in fibre naturali, battericidi e impregnanti ecologici etc.) limitando così il consumo di risorse non rinnovabili.
3) Scegliete prodotti per l'igiene personale e per la pulizia della casa non testati su animali e che contengano materie prime naturali e biodegradabili. Anche un semplice sapone naturale può fare la differenza.
4) Usate prodotti alternativi per pulire la casa (aceto, succo di limone, bicarbonato di sodio, tea tree oil, borace, alcohol, etc).
5) Imparate a leggere con attenzione le etichette per distinguere ciò che è bene usare o meno.
6) Tenete delle biciclette a disposizione degli ospiti.
Risparmio energetico
Risparmiare energia conviene sempre, fa bene all'ambiente e alle nostre tasche.
1) Migliorate l’efficienza energetica della vostra abitazione con accorgimenti semplici; per esempio in estate si possono posizionare tende di colore chiaro o tende di bamboo davanti alle finestre per evitare l'eccessivo riscaldamento dei locali. Il segreto è quello di fare circolare l'aria per disperdere il calore.
2) Isolate tetti ed evitate le perdite da finestre e porte. Il tetto e le terrazze degli edifici in molti paesi sono coperti da erba e piante facili da mantenere che isolano perfettamente.
3) Installate pannelli solari termici che utilizzano l'energia del sole per riscaldare l'acqua e pannelli solari fotovoltaici che utilizzano celle solari per convertire l'energia del sole in elettricità.
4) Passate all'energia rinnovabile certificata che garantisce elettricità derivata esclusivamente da fonti rinnovabili che minimizzano l’impatto ambientale.
5) Cambiate le lampadine di casa scegliendo quelle a basso consumo. Le candele offrono un'alternativa economica alla luce elettrica oltre ad essere di grande effetto.
6) Controllate l'efficienza energetica del vostro frigorifero e del congelatore.
7) Spegnete gli apparecchi elettrici. Quando la lucina rossa della tv è accesa significa che è in “stand-by” e l’apparecchio continua a consumare corrente. Lo stesso vale per radio, computer, lavatrici, lavastoviglie, fax e stampanti.
8) Scegliete elettrodomestici con una classe energetica che ne certifichi il basso consumo. In cucina meglio utilizzare un forno ventilato evitandone il preriscaldamento. Un trucchetto è quello di spegnere il forno in anticipo: il calore perdura e la cottura proseguirà fino a compimento, risparmiando elettricità.
9) Spegnete le luci quando uscite da una stanza. E' possibile montare un sistema che spegne automaticamente la luce
dopo un certo periodo di tempo in cui un sensore segnala che la stanza è vuota.
10) Una caldaia a condensazione permette un risparmio del 10–15% sulla bolletta del riscaldamento rispetto a quelle tradizionali.
11) Per risparmiare e riscaldare la vostra casa utilizzate un impianto di riscaldamento a pavimento che utilizza acqua con temperature più basse rispetto a quelle tradizionali (30-35°C.contro i 50-80°C.). Altre alternative sono i pannelli radianti, il riscaldamento a raggi infrarossi, le stufe a pellets e a legna e i termocamini.
12) Lavate piatti e panni in modo ecologico con detergenti biodegradabili provenienti da materie prime naturali. La maggior parte dell’energia consumata dalle lavatrici non serve per il motore, ma per riscaldare l’acqua. per risparmiare si consiglia di lavare in acqua calda ma non bollente, mettere in lavatrice solo grandi carichi e asciugare i capi all’aria aperta.
Risparmio idrico
Circa un terzo della popolazione mondiale vive in Paesi considerati ad emergenza idrica.
Se continueremo con gli attuali modelli di consumo entro 25 anni sulla Terra due persone su tre vivranno in condizioni di carenza d’acqua. La scarsità d’acqua sta diventando un problema sempre più grande, di fronte al quale è necessario sviluppare una nuova coscienza nel suo utilizzo correggendo quei comportamenti che ne causano lo spreco.
1) Adottate scarichi ”intelligenti”, quelli a pulsante o quelli a manovella. Inserendo nello sciaquone del water
una bottiglia di plastica da un litro piena d'acqua si risparmierà un litro di acqua ad ogni getto.
2) Quando vi lavate le mani, i denti o fate la barba, tenete aperto il rubinetto solo per il tempo necessario.

3) Preferite la doccia al bagno.
4) Utilizzate i frangigetto, un miscelatore di acqua e aria che crea un getto più leggero, ma efficace.
5) Un rubinetto che gocciola o un water che perde acqua possono sprecare anche 100 litri d’acqua al giorno.
6) Raccogliete l’acqua piovana e utilizzatela per innaffiare le piante o lavare i pavimenti.
7) Innaffiare il giardino di casa sempre alla sera o al mattino molto presto: l’acqua evapora più lentamente e non viene sprecata, ma assorbita dalla terra.
8) Quando lavate frutta e verdura utilizzate una bacinella e usate l’acqua corrente solo per sciacquare. L’acqua che avrete raccolto nella bacinella potrà essere riutilizzata per bagnare le piante.
9) Chiedete ai vostri ospiti di utilizzare salviette e lenzuola per più giorni.