INTERRAIL: FRANCIA, BELGIO E OLANDA

di Lorenzo, Martina e Chiara


29 luglio 2005
Lorenzo:
Siamo partiti il 28 sera verso le 11, il treno era carino, specialmente perchè ci ha accolto un controllore delle FS veramente in gamba, ci ha lasciati in una cuccetta solo noi 3 (era da 6 in realtà) e ci ha spiegato tutto quanto in modo molto gentile.


Dormire non è stato tanto facile perchè c'erano continui rumori, il vociare della gente e il mormorio del treno. Al risveglio comunque eravamo a Genova e a breve abbiamo passato il confine!
Scesi a Nice siamo subito andati a Cannes dove il tempo non prometteva tanto bene, infatti ha cominciato a piovere..! Il campeggio dove volevamo andare era pieno e abbiamo dovuto cercarne un altro ! Ci siamo così diretti (dopo qualche avventura al telefono in francese/inglese) a un camping a Mandelieu, una cittadina vicina a Cannes ! E' stato un pò difficile da raggiungere, complice la pioggia ma soprattutto complice la nostra distrazione, che ci ha fatto scendere alla stazione sbagliata, errore di pochi km ma comunque sufficiente a farci camminare un'ora sotto la pioggia.
Alla fine ci siamo fermati in un camping molto spartano (ed economico) di nome "de la ferme", abbiamo montato le tende (aveva smesso di piovere) e ci siamo sistemati !


Poi volevamo andare a Cannes ma era molto tardi ed abbiamo perso il treno (siamo anche passati al centro commerciale nel frattempo). Mandelieu comunque è molto carina, c'è un porto con tantissime barche (alcune veramente della navi più che yacht) e inoltre alla sera in lontananza abbiamo visto i fuochi d'artificio.. poi c'erano le bancarelle e ho comprato delle bellissime matite colorate. Ci siamo anche regalati una cena di pesce, nulla di fantastico però insomma abbastanza buono, a pranzo invece avevamo mangiato alla buona un pò di tonno a dadini!

30 luglio 2005
Lorenzo:
Non ho dormito molto, ci siamo svegliati alle 6.30 per prendere presto un treno per montecarlo che in realtà nei giorni festivi non c'è... e martina aveva tradotto giusto il contrario !
Poco male, ci siamo bevuti un the e abbiamo discusso le prossime tappe.. ora siamo nel famoso treno per montecarlo, che sono molto curioso di vedere !

Martina:
Siamo in treno.. stanotte al contrario di lorenzo io ho dormito benissimo, niente insetti e mi sembrava di essere sul lettino di casa mia: troppo comodo !! Inoltre non faceva nemmeno caldo ! Comq sono felice di essere qui, oggi pome vediamo cannes (wow wow) e forse troviamo qualche divo!! Domani la prossima tappa è marsiglia e arles, però siamo sempre un pò tirati con il tempo (io vorrei tanto vedere anche il lussemburgo!).
La cena di ieri sera non era buonissima, cmq è stata una bella serata e ci siamo scelti la nostra barca preferita ! Poi mandelieu è un pò incasinata con i treni ma la cittadina di per sè è carina, c'è la spiaggia ed è coccola ! Il bilancio fino ad ora è: 1. letto in treno fa abbastanza schifo, 2. dobbiamo osservare bene le stazioni dei treni, 3. w le doccie gelate, 4. qui in francia non sanno fare le granite.


Lorenzo:
Montecarlo era veramente carina, intanto la stazione è fantastica, tutta di marmo e con l'aria condizionata, gli ascensori.. bello anche il porto con barche ancora più grandi di mandelieu..! una cosa di montecarlo è che le macchine ti lasciano sempre passare, sono tutti gentili !! siamo andati a vedere i giardini esotici (biglietto sconto per studenti), una fatica pazzesca perchè siamo anche andati giù nelle grotte!

Poi il pome, dopo un pranzo improvvisato sugli scalini all'ombra, siamo andati a cannes..
al palazzo del cinema con tutte le mani degli attori famosi per terra e alla croisette con tutti i negozi costosi!


Poi alla sera abbiamo dovuto aspettare un pò un treno in ritardo, ci siamo presi qualcosa in rosticceria e, dopo aver cominciato ad organizzare per il giorno seguente ho finalmente dormito !

31 luglio 2005
Martina:
Stamattina sveglia prestissimo (h. 5.00) perchè dovevamo prendere il treno e disfare le tende. Però ormai siamo esperti!
Mi sto anche abbastanza abituando a portare lo zainone! Ho voglia di andare al mare, ieri a Cannes c'era un bel sole e un sacco di gente! Poi ho fatto la foto lungo la scalinata del "palais del cinema" !! Ora stiamo ascoltando la musica in treno (però non dobbiamo distrarci e sbagliare fermata!). A Marsiglia venderanno il sapone?

Lorenzo:
..a Marseille non vendevano il sapone.. però a me piaceva comunque come città! Molto multi-etnica.. diciamo che non riuscivo a capire chi e dove e cosa fosse un francese, vicino al porto c'è un quartiere principalmente mussulmano penso, ma ho visto anche cinesi. abbiamo preso da mangiare in una creperia veramente carina (io una pasta al cocco) e poi siamo andati in riva al porto a mangiare, con un sacco di gabbiani. abbiamo poi continuato il giro lì, niente di speciale però, scoperto che le scuole guida sono abbastanza costose e che nei negozi degli stranieri l'acqua costa circa 1/4 rispetto alle stazioni!

Poi siamo andati a Nimes in un campeggio dove, alla fine, essendo molto poco illuminato siamo finiti a mangiare seduti vicino ai bagni.. per fortuna è passato a un signore con il quale abbiamo parlato un pò, ci ha mostrato le stelle, ci ha raccontato le cose che ha visto in francia e ci ha consigliato di andare ad Avignon...



1 agosto 2005
Lorenzo:
..detto.. fatto! Alle 11 di mattina eravamo ad Avignon, scesi dalla stazione un pò di confusione per quello, da quanto ho capito, essere uno sciopero/manifestazione degli agricoltori per i sussidi all'agricoltura! una bella differenza rispetto agli scioperi in Italia, qui erano veramente arrabbiati, con una specie di martello facevano scoppiare dei meloni pieni di polvere da sparo, un rumore insopportabile!! Sono andati avanti molto, lanciando meloni addosso ad un palazzo (non so bene se fosse un ministero o che) però non c'era molta polizia e neppure in tenuta anti-sommossa!

Poi abbiamo preso da mangiare in un panificio dei panini buonissimi (io al salmone) dopo stati all'ufficio turistico, pieno di proposte e con persone gentilissime! ci siamo quindi diretti con un bus verso un camping in un'isola in mezzo al fiume (il Reno).. finalmente un campeggio bello, con supermarket, ristorante e piscina!

Martina:
In effetti il campeggio era veramente carino, c'era anche la piscina e la vasca idromassaggio anti-cellulite!! Dopo il bagno ci siamo preparati per andare ad Avignone. L'isola dove avevamo il campeggio è collegata al centro di Avignone da un mini-battello e per entrare in città bisogna passare attraverso le porte che ci sono nelle mura. Dopo un servizio fotografico sull'imponente palazzo dei papi (una sola parola per descriverlo: enorme) siamo andati in un baracchetto che vendeva kebab.. per la gioia di Lorenzo che finalmente è stato accontentato!



2 agosto 2005
Martina:
La scorsa serata non è stata delle migliori e probabilmente ciò ha contribuito a farci perdere il treno tgv per Bordeaux (c'è da dire però che la "gare" dei tgv è un pò fuori Avignone..)


Comunque quando siamo andati alla biglietteria per farci cambiare la prenotazione abbiamo trovato un tipo stronzissimo che prima parlava in Francese e poi viene fuori che sa l'Italiano.. questo ha messo confusione a me e Lorenzo e abbiamo fatto la cavolta di comprare un altro biglietto tgv per Lione. Questo treno però partiva tardissimo e avremmo dovuto aspettare in stazione 5/6 h..

Alla fine siamo tornati alla stazione normale e abbiamo preso un treno per Bordeaux (meta iniziale)... xò a Bordeaux non siamo mai arrivati perchè siamo scesi a Tolosa e da qui (dopo una cena cinese) abbiamo preso un corail che viaggiava di notte, direttamente per Paris !

3 agosto 2005
Martina:
Siamo arrivati a Parigi alle 6.30 di mattina dopo una notte non proprio delle migliori (io ho dormito però avevo freddo, Lorenzo non ha chiuso occhio). Per nostra sfortuna l'ufficio del turismo qui a Parigi apre alle 10, così abbiamo provato ad andare all'"hotel de ville", ma anche quello era ancora chiuso ! Alla fine siamo andati in un hotel consigliato dal tipo del bar dove abbiamo fatto colazione..!


Dopo doccie e dormitina ci siamo lavati la roba sporca in una lavanderia qui vicino e abbiamo gustato un primo assaggio di Parigi: Notre Dame.


Una delle prime cose che ho notato è che qui c'è sempre una colonna sonora che ti accompagna in ogni posto, dalla gente che fa i cori per strada ai suonatori in metrò: musica ovunque! Poi ho convinto gli altri due ad andare al cine: purtroppo "madagascar" non c'era così abbiamo visto "charlie and the chocolate factory", a loro non è assolutamente piaciuto, io ci sto ancora pensando! Dopo il film siamo andati sugli Champs Eliseé da Mc Donald's e infine stanchi morti ci siamo trascinati fino all'hotel.



4 agosto 2005
Lorenzo:
La mattina siamo andati a fare colazione in un bel posto dove ho mangiato cose molto cioccolatose e un the buono.. ho scoperto che mi piace l'earl grey! ..poi è cominciato il giro per Paris, siamo andati alla Saint Chapel dato che a Chiara piaceva molto, e anche Martina voleva vederla... è una "cosa" piena di vetri colorati da cui entra la luce, a me è sembrata una cappella come tante, cioè bella ma nulla di speciale..


molto meglio il Centre Pompidou, un museo d'arte moderna con un negozietto di cose d'arredamento molto belle.. poi se uno conosce i vari dipinti e opere lo apprezza di più: come hanno fatto Chiara e Marti!


Abbiamo pranzato lì vicino seduti sul bordo di una fontana guardando dei tipi che facevano skateboard e acrobazie con la bici. Quindi siamo andati a Les Halles che è una specie di centro commerciale costruito su più piani anche sotterranei, lì abbiamo trovato un negozio di foto dotato di macchinette automatiche che ci permettevano di stampare le foto dalla memoria SD della macchina fotografica e utilizzare le foto come cartoline, un'idea bellissima, per fortuna che abbiamo trovato il modo di renderla concreta!

Dopo tutto questo girare ci siamo diretti alla tour eiffel, una coda pazzesca e una sete ugualmente tremenda (risolta al prezzo di 3€/l, più del gasolio insomma). Siamo rimasti anche delusi perchè volevamo arrivare alla sommità della torre ed invece al secondo piano bisognava attendere nuovamente a lungo perchè sopra era piena.. alla fine, dopo un pò di foto, ce ne siamo tornati giù!

Volevamo però una foto bella e quindi su consiglio di Chiara (che ci era già stata) siamo andati lì vicino in un punto rialzato sul quale ci siamo fatti fotografare da diverse persone e da un cinese (possessore di una bellissima canon) che ha fatto lo shot migliore!


A quel punto era già abbastanza tardi e così ci siamo diretti in stazione per cercare di organizzare la meta successiva, il che non è stato molto semplice, anzi ci abbiamo messo così tatno che alla fine siamo stati direttamente fuori a cena a Montmartre in un locale carissimo dove però ho mangiato una coppa gelato molto buona! Poi io e Marti ci siamo presi un drink, il "bloody Mary" che però è una cosa orribile, imbevibile (con succo di pomodoro e non passata di pomodoro per la pasta, come pensavamo noi!): poco male... "solamente" 8,2 euro buttati al vento!

5 agosto 2005
Martina:
Dopo aver trascorso la seconda sera in albergo ed aver fatto un'abbondante colazione siamo andati con gli zainoni in spalla (pioveva) alla stazione della metro e da lì fino a Les Halles al posto dove stampare le foto-cartolina.. abbiamo occupato la macchinetta per un pò ma ne è valsa la pena: sono venute proprio bene! ..e bisogna riconoscere che Lorenzo fa delle belle foto (merito soprattutto della sua strafiga macchina fotografica??). Poi mega corsa perchè rischiavamo di perdere il treno (anche stavolta era troppo!) e invece poi è partito in ritardo per un guasto al motore! La nostra meta è Bayeux, la spiagga del D-Day (6/6/1944).

Quando arriviamo però la stazione e il resto non ci fanno una splendida impressione, comunque dopo varie congetture decidiamo di fermarci lì in un campeggio. Il posto era carino (a parte la tipa stronzissima della reception). Io e Lorenzo volevamo fare il bagno nell'oceano però la spiaggia era troppo lontana per andarci a piedi! Così niente bagno freddo, però in compenso abbiamo preso al super-mercato un'ottima bottiglia di vino bianco (però dovevamo prenderne 2, una non ci ha fatto ubriacare abbastanza!). Per cena abbiamo mangiato la pizza (italian food!), non era come quelle in Italia ma neanche male. Cena buona cmq, pizza e vino si accompagnano bene!



6 agosto 2005
Martina:
...cioè oggi, adesso siamo in treno per Pontorson e quindi ne approfittiamo per aggiornare il nostro "diary"!! Stamattina ci siamo svegliati un pò tardi, faceva freddo ma ci siamo docciati lo stesso (per fortuna c'era acqua calda!). Poi la signora Italiana fototipo "vero campeggiatore" mi ha prestato un phon per asciugarmi i capelli mentre suo marito ci ha dato qualche suggerimento e consiglio! Purtroppo però non siamo riusciti a vedere la "Pointe du Hoc" dove c'è il cimitero degli americani con tutte le croci bianche su una rupe a picco sul mare. Così ci siamo dovuti accontentare di vedere Arromanches, dove comunque siamo andati in spiaggia ma senza fare il bagno (l'acqua era a 18°)!!

Inoltre avevamo mangiato pesante (hamburger, cheesburger, patatine fritte) e quindi non era consigliabile!

Lorenzo:
Siamo quindi tornati verso la stazione e saliti nel treno! Arrivati a Pontorson abbiamo trovato delle scritte in stazione che ci avvisavano "la marea non c'è, fottetevi, c'è solo la fiat marea!" ma comunque abbiamo conosciuto degli italiani: Paolo e Valentina, un pò più grandi di noi ma simpatici! Con loro abbiamo preso un bus per andare al camping ma l'autista era "mezzo fatto" e si è dimenticato di noi; siamo così arrivati a Mont Sant Michel che però era diversa da come la immaginavamo, la marea non c'è!! In pratica hanno costruito una strada, fatto casini, deviato fiumi e così è in corso un processo di sedimentazione che rovina tutto, alle volte la marea c'è ma comunque non copre più la strada quindi ora stanno cambiando tutto nuovamente e dovrebbero finire nel 2009! All'interno dell'isoletta abbiamo visto solo una marea di negozi di souvenir! Siamo quindi tornati indietro di nuovo in stazione dove abbiamo prenotato il treno per Bruxelles del giorno seguente, quindi in campeggio dove gli altri due italiani avevano già tenuto una piazzola vicino a loro (peccato che fosse in discesa!). Lì abbiamo montato la tenda e conosciuto "Pop Corn", un pony del maneggio a fianco molto goloso di pop corn caramellati e molto triste (piangeva). Poi con Paolo e Valentina (dopo la doccia) abbiamo mangiato la pasta barilla con il sugo e le crocchette di pollo! Ci abbiamo messo un sacco a cucinare con il fornellino ma tutto molto buono. Poi questo Paolo è innamorato di Amsterdam (chissà come mai..) e quindi ci ha raccontanto un sacco di cose!



7 agosto 2005
Martina:
Alla mattina ci siamo svegliati e c’era un bruttissimo tempaccio, pioveva e le tende (e le nostre scarpe!) erano tutte bagnate!

Però dovevamo assolutamente andarcene perché avevamo già prenotato il “Talys” da Parigi per Bruxelles (10€ a testa). Abbiamo messo le due tende in un unico zaino e abbiamo definitivamente eliminato i due teli che ormai erano zozzi!! Poi ci siamo presi i panini per il pranzo e siamo andati in stazione!


Dopo circa quattro ore di viaggio pallosissime siamo finalmente arrivati a Parigi e per un soffio non abbiamo perso il Talys (era infinito, mai visto un treno così lungo!) che è partito puntualissimo.

Il treno era figo, peccato che di fianco a noi c’era una tipa cicciona che ha “impuzzolentato” tutto lo scompartimento con odore di Roqueforte! Bleah..Siamo arrivati a Bruxelles alle 21.30 e abbiamo vagato per trovare un posto dove dormire. Quando eravamo ormai allo stremo delle forze abbiamo trovato un posto praticamente dietro alla “Gran Place”(il centro) a 75€ a notte! L a camera poi era strafiga: io dormivo in mansarda e dovevo salire le scalette in legno! Insomma siamo stati proprio fortunati!

8 agosto 2005
Lorenzo:
Il tempo a Bruxelles è un pò schifo, nuvole, freddo, pioggia… il sole appare ogni tanto e poi pioggia di nuovo. La città è molto diversa da Parigi, meno moderna, sembra di essere più nella "vecchia" europa: pochi negozi di tecnologia, molti di cose usate e mille di cioccolato! A Bruxelles il cioccolato regna sopra a tutto, è piena di negozi che lo fanno in tutti i modi e forme. Il nostro giro è iniziato dal Manneken-Pis che è il simbolo nazionale (un bimbo che fa pipì) dato che avrebbe spento un incendio nella città! E’ disegnato un po’ ovunque e si rimane un po’ delusi quando lo si vede nella realtà: è piccolissimo, forse le riproduzioni in cioccolato sono più grandi! Poi lo vestono in modi strani, quando siamo arrivati aveva una cravatta! Lì vicino c’era un negozio di dischi usati molto bello, da lì poi siamo andati in un negozio di souvenir dove vendevano delle felpe molto carine (la tipa del negozio fumava… a quanto pare in Belgio nei locali pubblici non è vietato) con disegnato un cagnolino sotto la pioggia e una scritta "Belgium: where the rain is tipically", volevamo prenderne una a testa ma abbiamo rimandato.

Siamo invece andati verso il mercato delle pulci, un posto strambissimo dove vendevano di tutto: vestiti di ottava mano, mobili, pezzi di ferraglia.. e c’era gente che comprava!!


Martina:
Poi ci siamo diretti abbastanza a caso verso il palazzo di giustizia e da lì verso il parlamento europeo. Bruxelles è una città non molto grande, quindi non abbiamo preso il metro e abbiamo girato sempre a piedi. Dopo aver mangiato in un ristorantino italiano un panino siamo arrivati al parlamento..

Io avevo già visto quello di Strasburgo, però non siamo entrati perché le visite erano solo alle 10 e alle 15. Poi abbiamo visto la chiesa più importante con all’interno le foto dei matrimoni dei principi del Belgio.

Infine abbiamo girato un po’ il centro e la Salvo si è finalmente comprata i cioccolatini da "Leonidas". Alla sera io e Lorenzo abbiamo assaggiato il piatto tipico: moules et frites ossia cozze e patatine.. molto buono! Un altro piatto tipico di Bruxelles sono i gaufres o waffel, una specie di biscottane dolce ipercalorico che si può fare anche ricoperto di cioccolato o panna..gnam gnam!

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