Assicurazioni per viaggiare 


  A chi si rivolgono

L’assicurazione contro gli infortuni e le malattie in viaggio è consigliabile alle persone che si recano in paesi fuori dall'unione europea, specialmente in quei luoghi dove le condizioni sanitarie sono precarie e l'assistenza pubblica risulta inadeguata. Viaggiando autonomamente dovete provvedere voi stessi alla stipulazione, rivolgendovi a un'assicurazione specializzata per il turismo. Vi saranno proposte polizze di vario tipo, con coperture più o meno ampie a seconda della durata del viaggio e di quanto volete spendere. Chi deve viaggiare più volte all’anno per un periodo di qualche settimana, conviene che stipuli un’assicurazione contro infortuni e malattie che valga tutto l’anno, è meno costosa piuttosto che assicurarsi per ogni singolo viaggio;

  Cosa coprono

Le assicurazioni coprono in genere l’assistenza medica, il trasporto ospedaliero, i medicinali, gli interventi chiurgici, le spese ospedaliere generali, il prolungamento del soggiorno (se necessario), il rimpatrio (anche anticipato) sia di andata che di ritorno, dell'assicurato e di un famigliare. Di solito viene fatta un'unica polizza che comprende l'assicurazione medica, quella sul bagaglio e quella sulla vita, ma ci sono anche polizze che prevedono il rimborso del biglietto se siete costretti ad annullare il viaggio per motivi familiari o professionali. Ovviamente, più garanzie chiedete, più alto sarà il costo.

Alcune polizze escludono specificatamente le attività pericolose, tra le quali possono rientrare le immersioni subacquee, il motociclismo e il trekking. Se prevedete di svolgere tali attività, scegliete delle polizze specializzate.

  Modello E/111

Per tutti i viaggi all'interno dell’UE è consigliabile portare con se il modello E111 il quale si può ritirare presso la propria Azienda sanitaria o SCARICARE DIRETTAMENTE DA INTERNET. Questo modulo vi dà diritto all’assistenza medica di base nel paese che vi ospiterà, per tutte le prestazioni urgenti e improrogabili. Non è però compreso il rimpatrio della persona.

Attenzione: se si superano i 29 giorni di permanenza all'estero la riattivazione della copertura in Italia non è automatica e bisogna darne comunicazione alla Asl una volta a casa.
L'estensione del Servizio Sanitario Nazionale, comunque, vale anche in alcuni paesi al di fuori dell'UE, sempre dopo la richiesta del modello E111 (Islanda, Liechtenstein e Norvegia). Vi sono una serie di Stati con i quali l'Italia ha firmato degli accordi per la copertura sanitaria per alcune categorie sociali.
In Bosnia Erzegovina, Slovenia, Croazia, Brasile, San Marino e Principato di Monaco, se il viaggio è per turismo o per lavoro.

Il Servizio Sanitario Nazionale è esteso a tutti i cittadini italiani lavoratori dipendenti del settore privato e loro familiari, ai pensionati del settore privato e loro familiari. In tutti gli stati esclusi da questo elenco la copertura sanitaria è a carico del singolo, qualora lo voglia, con una assicurazione privata.

Qualora vi dobbiate spostare in differenti località all'interno dello stesso paese od in più paesi della Unione Europea è opportuno munirsi di più copie del modello E/111, nel caso dovessero essere esibite a differenti istituzioni. Se si è sprovvisti del modello E/111 si corre il rischio di dover pagare di tasca propria. In tal caso si devono tenere tutte le ricevute e al ritorno si potrà comunque chiedere il rimborso alla propria azienda sanitaria: questa avvierà una procedura amministrativa con il paese estero che richiederà però tempi lunghi.