ASSICURAZIONI DI VIAGGIO
Quali fare?
L’assicurazione contro gli infortuni e le malattie in viaggio è consigliabile alle persone che si recano
in paesi
fuori dall'unione europea, specialmente in quei luoghi dove le condizioni sanitarie sono
precarie e l'assistenza pubblica risulta inadeguata.
Viaggiando autonomamente dovete provvedere voi stessi alla stipulazione, rivolgendovi a
un'assicurazione specializzata per il turismo. Vi saranno proposte polizze di vario tipo,
con coperture più o meno ampie a seconda della durata del viaggio e di quanto volete spendere.
Chi deve viaggiare più volte all’anno per un periodo di qualche settimana, conviene che
stipuli un’assicurazione contro infortuni e malattie che valga tutto l’anno,
è meno costosa
piuttosto che assicurarsi per ogni singolo viaggio.
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia
La tessera europea di assicurazione malattia (TEAM), entrata in vigore dal novembre 2004,
sostituisce i precedenti Modelli E110, E111, E119 ed E128.
Da diritto, a chi si reca in uno degli Stati della UE, all’assistenza medica di base nel paese che vi ospita,
per tutte le prestazioni “medicalmente necessarie”.
La tessera è riconoscibile anche dalle persone non vedenti, grazie all'uso di caratteri in rilievo.
Modello E/111
Il Modello E111, che dava diritto all’assistenza medica per tutte le prestazioni urgenti e improrogabili,
non viene più utilizzato ed è stato sostituito dalla tessera TEAM. Ma attenzione perchè ci sono luoghi dove è bene averlo
in quanto la tessera Tessera Europea di Assicurazione Malattia non è ancora ben conosciuta.
Informatevi presso la vostra Asl.
SCARICA IL MODELLO E 111.
Attenzione: se si superano i 29 giorni di permanenza all'estero la riattivazione della copertura
in Italia non è automatica e bisogna darne comunicazione alla Asl una volta a casa.
L'estensione del Servizio Sanitario Nazionale, comunque, vale anche in alcuni paesi al di fuori dell'UE,
sempre dopo la richiesta del modello E111 (Islanda, Liechtenstein e Norvegia). Vi sono una serie di Stati
con i quali l'Italia ha firmato degli accordi per la copertura sanitaria per alcune categorie sociali.
In Bosnia Erzegovina, Slovenia, Croazia, Brasile, San Marino e Principato di Monaco,
se il viaggio è per turismo o per lavoro.
Il Servizio Sanitario Nazionale è esteso a tutti i cittadini italiani
lavoratori dipendenti del settore privato e loro familiari, ai pensionati del settore privato e
loro familiari. In tutti gli stati esclusi da questo elenco la copertura sanitaria è a carico del
singolo, qualora lo voglia, con una assicurazione privata.
Qualora vi dobbiate spostare in differenti località all'interno dello stesso paese od in più paesi della Unione
Europea è opportuno
munirsi di più copie del modello E/111, nel caso dovessero essere esibite a differenti
istituzioni. Se si è sprovvisti del modello E/111 si corre il rischio di dover pagare di tasca propria.
In tal caso si devono tenere tutte le ricevute e al ritorno si potrà comunque chiedere il rimborso
alla propria azienda sanitaria: questa avvierà una procedura amministrativa con il paese estero che richiederà
però tempi lunghi.